Dilemma
Lentamente,
con cautela,
apri la cigolante porta.
Urla strazianti ti hanno destata.
Dalla soglia la osservi pietosamente,
trattenuta da pesanti catene
ti guarda muta,
mestamente,
risvegliando in te assopiti ricordi,
nostalgia struggente dei tanti sogni,
desideri sbocciati nella mente di bimba,
in un cuore puro,
bramoso di un magico futuro.
Adagio solleva le braccia,
ti mostra i ceppi
invitandoti a liberarla,
a spezzare le catene.
Lacrime di dolore
erompono copiose dall’anima
per l’inattuabile richiesta.
Un sordido dilemma,
amaro conflitto,
i sogni di una bimba
dinanzi alla realtà di donna
il tragico duello di due volontà,
poi,
lentamente,
ti volti,
e nei singhiozzi
richiudi la porta delle segrete.
©
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Commenti (1)
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Mario Bugli11 dicembre 2007
Intensa introspezione costruita con versi davvero coinvolgenti e molto ben strutturati... il dilemma di sempre tra i sogni, le speranza e la realtà... quando molto spesso richiudiamo tra i singhiozzi la ” porta delle segrete ”
