Alte maree
Dopo le emozioni della brava notte,
potessero le mani afferrare il sole,
nell’intenso splendore del mattutino
e diffondere uniti l’armonia di vivere.
Cogliere il tuo ampio riso incantato,
dai puri rimandi romantici dell’alma,
che scompone la nostalgia in gioia.
Che abbaglia il chiarore delle stelle
in sogni che totalmente t’accolgono
come l’ardente ventre della donna.
Cade, si spacca e muore la grossa
lacrima senza la fiducia del domani
mentre s’odono i disturbanti rumori,
dei ciottoli calpestati dal passaggio,
del triste cuore pellegrino in amore.
Afflitto, in suoi ansiosi versi, il poeta
avverte dei segreti avvolgenti dolori,
nei vortici dell’alte maree della vita.
©
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gaetano il mio mi piace bellissima (Francesco Rossi)
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