Dolce voce
Taci, ascolto la dolce voce,
che chiama prima d’amare
e confonde l’agitata anima.
Guardo il sentiero e dialogo
col cuore che tosto si disfà,
come gelo all’acuto calore.
Diventa un solco che scorre
a gonfiare il mare lontano,
lontano ove giunge la vista.
Nel folto odoroso giardino,
in cui mi regali il tuo corpo,
i bianchi seni che ciuccio,
come un bimbo affamato.
Infattibile fermar la voglia,
come i caldi raggi del sole,
nelle ore belle del mattino.
Sotto la finissima pioggia,
che come colla ci attacca,
è caro l’abbraccio di gioia.
©
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