1.140 lettori online · 359.418 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 18 ottobre 2018 · lettura 2 min · 1088 letture

Il giorno più brutto della mia vita

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
La sua mano era piena di rughe, il respiro era ostico, atroce, i suoi occhi perduti nel vuoto, la sua fine ... una perfida croce! Nel vederla immobile, assente e distesa sul letto di morte, ho provato una morsa nel cuore che stringeva ogni volta più forte! Quelle mani che m’hanno cullato, quella voce così delicata, quello sguardo sublime e materno ..., la sua morte è una doccia gelata! Quando muore una madre divina come lei che m’ha dato la vita, tutto il mondo d’un tratto scompare ed appare una nebbia infinita! I capelli, che un tempo eran biondi, sono bianchi, adagiati al cuscino, quella donna presente ed attiva non c’è più, maledetto il destino! Tocca ai figli ad assistere sempre al trapasso dei lor genitori, è la legge di madre natura che c’impone doveri e dolori! Quella donna che tanto adoravo d’un amore filiale e costante, m’ha lasciato il suo dolce ricordo di quant’era gentile e importante! Era il ponte che mi permetteva d’affrontare tranquillo il futuro, perché lei m’aiutava il morale nel procedere calmo e sicuro! Or riposa tra gli angeli in cielo e mi guida con tutto il suo amore verso lidi tranquilli, ... ogni giorno la terrò sempre viva nel cuore!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

E’ una legge naturale a cui si devono sottoporre tutti i figli, è la legge della vita, della nostra vita. Siamo destinati ad assistere al passaggio doloroso del testimone da genitori a figli, come una corsa verso la vita che non permette soste, non ci sono altre alternative, chi nasce prima, muore prima perché la vita si compone di circa trentamila giorni e raggiunti i quali si subisce la dura sorte della legge divina. Siamo solo degli esseri mortali.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Tenera da morire. dal cuore (dionisio moretti)

Stima e affetto senza tempo, Caro Amico Poeta✨ (Danilo Tropeano)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danilo Tropeano18 ottobre 2018

Per chi ha ancor la fortuna di poterla tangibilmente abbracciare, versi che spronano il Cuore a poterlo più fare. Ma solo chi ha vissuto tale trapasso, tenendole la mano mentre la sua vita si spegneva piano piano, può afferrarne totalmente l’essenza d’amore evocata in questa struggente ma meravigliosa poesia. L’essenza dell’eternità di chi ci ha donato la vita e per sempre la nostra vita sarà, fino alla fine dei giorni e son certo anche nell’aldilà.