Il tempo consuma
Carmine Avagliano
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Lento o veloce
macchinoso o fluido
il tempo inesorabile
consuma i giorni miei
e quando finiranno
sarà la terra a cibarsi di me.
Allora avvertirai
la mia essenza
nell’aria d’estate
che calda ti sfiorerà
nel profumo amaro
della terra bagnata
dalle gocce di pioggia.
Sarò nel vento
che attraverserà i capelli
e alle tue orecchie
sussurrerà il mio nome.
Sarò nelle lacrime
che inevitabilmente
ti capiterà di versare
ad ogni rinnovato dolore.
Sarò nel ricordo di un bacio
o in quella voce
che ti sembrerà di udire
ed invece è solo il brusìo
delle foglie mosse dal vento.
Sarò nella luce del mattino
che al mio posto
guiderà i tuoi passi.
Sarò sempre con te
se lo vorrai
lì nel caldo cuore
dove mi tieni adesso
anche quando
finiti i miei giorni volerò là
tra le bianche e morbidose nuvole.
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Carmine Avagliano
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