Certi giorni di ottobre
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Il sole alfine vittorioso le nebbie ha diradato
ed ora riluce sulla quercia sull’olivo e sul selciato
Di gocciole al suolo non v’è traccia e il velo
che l’orizzonte nascondeva or s’allontana
dalla memoria di chi desto fu testimone
dello spegnersi dei lampioni
Ottobre spesso si veste di mestizia
Le piogge fini il vento che già punge
la voglia d’affrettar il passo per le vie
e crogiolarsi attorno ad un focolare
dove una fiamma fioca allieta il tempo
_ un bicchiere di rosso tra le mani
ed un tozzetto da abbrustolire_
E ti distrai fermando i tuoi pensieri
su un quadretto davvero singolare
che sta in cucina da oltre quarant’anni
e che s’intona con il mese, in armonia
e con le note di un blues che la mente
acquieta quando dal vortice dei pensieri
t’allontani e scivolando tra le pieghe dell’oblìo
al suo ristoro cedi e poi al sonno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi20 ottobre 2018
Una poetica che si pregia delle molteplici attenzioni della poetessa dotata di grande spirito di osservazione. Fluida la poetica con chiare note di scrittura creativa da complemento a un verseggiare enormemente armonico, una fiamma fioca allieta il tempo, bearsi di queste piccole cose che diventano grandi nel nostri intimo.

