Rigore!
Pietro Saglimbeni
47 poesie pubblicate
+ Segui

Fischiata la pena di morte di un pallone.
Indice imperioso come freccia sul bersaglio.
Difensori assaltano la Bastiglia arbitrale...
Punta il dito in faccia, indietreggia, minaccia,
splende in alto il giallo... insiste la marmaglia,
tra tasche e palle dell’arbitro, balena il rosso...
Rossi di rabbia diradano nello sconforto.
Divaganti gli attaccanti palpeggiano il pallone.
Tirerà il più forte, o il più alto, o il più furbo
che si crede anche il più bello.
Si tocca i capelli che non ha e bacia il pallone...
che rabbrividisce!
Si gonfia, si sgonfia a fisarmonica lo stadio,
al dischetto, cantano e contano inutili passi,
in porta, la danza dell’elastico senza musica.
L’attaccante tortura il pallone.
Il portiere segnala pale di mulini a vento.
Il rigorista corre e si ferma, rincorre
vira a destra e tira a sinistra...
Il portento in porta si butta prima del tempo...
lui a destra il pallone a sinistra... fischio!
Annullato ripetere... baldoria e stessa storia
qui finisce la pagina... e la pazienza del lettore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pietro Saglimbeni
Nato a Limina in Provincia di Messina. Dopo la licenza media emigra con i genitori ed un fratello a Caracas in Venezuela dove frequenta il Liceo (Bachillerato). Successivamente va a New York dove si laurea alla New York University. Dopo alcuni anni di insegnamento nei Licei (High Schools) americani ritorna in Italia pe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
