Come nel mito di Proserpina
Curioso il perpetuo vital ciclo
dell’Arum italicum, il bianco gighero,
che al mito di Proserpina fa memoria:
di Pluton sposa nell’Ade buia tetra
negli invernal mesi e di Cerere figlia
nel mieter lieta biondi messi nell’estate,
e di Fregoli il funanbolico mutar veloce
che bucando il terren alla vita diurna
lentamente torna al giunger dell’autunnal
stagione e qui larghe foglie belle verdi
rigogliose, in primavera poi sottil bianca
elegante infiorescenza mostra del bianco
fiore madre e in giugno al ciel calor
donando il rosso frutto quell’insiem
di bacche ostenta, lei che con quel calor
poi si dissolve e dal terren scompare
ma non muore e lì sotto bulbo solitario
vive per ritornar nel tempo a diurna vita
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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