Il sogno d’amore è diventato realtà
Mi ero innamorato pazzamente
di Lara, una collega di lavoro,
ma lei non mi degnava di uno sguardo ...,
provavo un indicibile disdoro!
Andavo a letto con il suo pensiero,
mi rigiravo più di cento volte,
sentivo il cuore ch’era esagitato,
le viscere sembravano sconvolte!
Di queste situazioni sono certo
ce ne saranno a iosa in tutto il mondo,
però rimane sempre un gran dolore,
la sofferenza duole nel profondo!
Purtroppo quando un uomo s’innamora
e il sentimento non vien condiviso,
accusa come un senso d’impotenza
per la paura ... di venir deriso!
In questi casi meglio ragionare
e prendere la ferma decisione
di non pensare più alla collega
per non soffrire poi di depressione!
...... ...
...Tre anni dopo (un segno del destino?)
lei venne nominata direttore
e, novità pazzesca da supporre,
mi nominò ... suo collaboratore!
Da quella sera del conferimento
a letto non mi andava di dormire,
cercavo qualche valido motivo ...,
perché mi aveva scelto? ... Da impazzire!
Un giorno che stavamo nel suo ufficio
io l’ho invitata a cena al ristorante,
perché volevo una spiegazione
riguardo alla ragione dominante
d’avermi fatto vice- direttore,
in quanto per tre anni in precedenza
non m’ha parlato mai personalmente!
Tra noi non c’era alcuna confidenza!
A tavola m’ha fatto un bel sorriso
e poi m’ha detto: “Sergio, vuoi sapere
la verità? Tu mi piaci tanto!
Però io mi dovevo trattenere,
perché desideravo far carriera,
per questo non volevo relazioni
che avrebbero frenato il mio successo!
Volevo ancor salire posizioni ...
Però mi son fermata giusto in tempo,
adesso voglio vivere l’amore
con te che stai soffrendo da una vita,
lo so che tu desideri il mio cuore!
Mi son decisa a diventare madre,
non voglio restar sola nella vita,
ci sto pensando già da vario tempo
ed or la decisione è scaturita!
Se tu vuoi esser l’uomo da me scelto,
mi devi solo dir s’è un sacrificio!
Se poi con il bambino non ho voglia
di ritornare ancora in quell’ufficio
dovrai per forza prendere il mio posto
e tu diventerai ... il direttore! ”
Mi son sentito un brivido alla schiena,
la donna che io amavo con ardore ...
si stava concedendo con dolcezza,
non mi sembrava vero! All’improvviso
un fiume di notizie positive ...,
sentivo di volare in paradiso!
Ma non riuscivo a dire una parola,
mi sono alzato e col più acceso ardore
l’ho subito baciata ... sussurrando:
“Ti amo Lara, gioia del mio cuore! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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