Le acque serene
Salvo Scamporrino
862 poesie pubblicate
+ Segui

Le acque serene
del lago velato
da bruma sottile
celano l’ignoto
aleggia un senso
di cupo mistero
che la tenue luce
in paura traduce
si ha il sentore
d’oscure energie
che vibrano lievi
tra stille sospese
la zattera liscia
avanza silente
si ode il fruscio
di legno che struscia
laggiù s’intravede
un torvo canneto
immobile fermo
alquanto spettrale
albeggia la luna
s’un volo di quaglie
che evaporano
sparendo nel cielo
resta il silenzio
che lento respira.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
g
gabriele vacca21 ottobre 2018
La bruma si addensa celando i misteri di un cielo offuscato. La luna nascosta ha trovato spiraglio fugace e sorride. Scorrevole brano. Bye bye
