Finalmente
E finalmente ci sarà una festa
per chi venire al mondo non voleva;
non può capire questo chi qui resta
augurandosi vita assai longeva:
indosserà costui maschera mesta,
pensando al morto di un’età coeva,
e poi allontanerà dalla sua testa
qualunque idea che buonumore leva.
Ma il morto, diventato nuovamente
il puro nulla ch’era certo prima
di nascere, godrà immensamente
di quel suo nuovo vecchio stato: stima
avrà del buon Creatore, che consente
poi con cose mai nate di far rima.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre perfetto nelle tue esposizioni poetiche, (sergio garbellini)
Commenti (1)
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romeo cantoni22 ottobre 2018
...Multa renascentur quae jam cecidere, cadentque Quae nunc in honore vocabula, si volet usus.