"Le mie rune sulla roccia"
Stefano Drakul Canepa
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Riparto da qui
con le nuvole sul bordo
di una stanza
e il cielo che mi inganna
Ricomincio dalle ombre
dalla fioca luce
che le finestre imprigionano
fra una parola e l’altra
Il silenzio
è l’amico che non ho avuto
e conosce bene
le mie rune sulla roccia
Rinasco dalle ceneri
e la polvere è nel vento
che soffia via la sera
finché non mi addormento
Fra le cose del buio.
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Stefano Drakul Canepa
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