La tastiera del pc è tutta sbagliata!
Con gli occhi fissi sopra la tastiera
controllo i tasti per cercarne uno,
ma non lo trovo mai sotto le dita,
eppure sono meno di trentuno!
Dimentico il maiuscolo ogni volta,
purtroppo sbaglio pure a digitare ...
al posto dell’apostrofo ... lo zero,
le virgolette? Non le so trovare!
I numeri li sbaglio quasi sempre ...,
se digito sul sette prendo l’otto,
se cerco l’asterisco ... vado a capo,
insomma è veramente un quarantotto!
Le lettere son quelle più complesse
e spesso il dito va sulla V doppia ...,
perché cercavo la Q, ma ogni volta
si ferma sempre prima e il cuore scoppia!
Perché mi arrabbio? Come posso fare?
Ho frequentato il Sight & Sound a Roma,
però le mani andavan sempre a caso
ed ora sono ... veramente in coma!
La mano destra scivola a sinistra
e la sinistra esce sempre fuori
da la tastiera! E’ uno stillicidio
e battere sui tasti ... son dolori!
Che male ho fatto? Scrivo poesie,
però non posso proprio digitarle
sul mio computer, la tastiera è matta!
Così non mi riesce di postarle!
La colpa è tutta e solamente mia,
perché nel digitar con dieci dita
s’inceppan fra di loro ed è un disastro,
insomma è una fatica inaudita!
Dovrei tornare a batter con un dito,
così come facevo da ragazzo,
ma poi con il diploma che ci faccio?
Sto veramente diventando pazzo!
Vorrei sapere il nome di colui
che ha creato la disposizione
dei tasti in questo modo complicato,
lo proporrei ... alla dannazione!
La Ypsilon sta sempre in mezzo ai piedi,
la X s’impiccia spesso con la Zeta,
la virgola s’incrocia con la Emme ...,
è stata fatta ... da un analfabeta?
Bisognerebbe fare nuovamente
una disposizione più concreta
della tastiera e che tenga conto
di questo vecchio, misero poeta!
Sennò quel poco tempo della vita
che mi rimane a scriver sino a sera
mi renderà isterico e noioso
e m’addormenterò sulla tastiera!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi hai fatto sorridere (Sara Acireale)
Sono anch’io spesso in difficoltà, perché la (Antonio Terracciano)
disposizione dei tasti è diversa da quella della (Antonio Terracciano)
macchina da scrivere, che tuttora uso volentieri. (Antonio Terracciano)
ho sorriso grazie ai tuoi versi, meriti un segnali (Marinella Fois)
Commenti (2)
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Sara Acireale24 ottobre 2018
Versi che mi hanno fatto sorridere ed è ciò che ci vuole di mattina. In effetti è vero, dopo anni e anni che si usa il computer, ancora non siamo capaci di digitare senza guardare sui tasti. Sono d’accordo con l’autore...
Marinella Fois25 ottobre 2018
Proprio per il bisticcio di parole e per l’ironia, mi soffermo a leggerti per farmi compagnia.

