Spes ultima dea
Nel silenzio
esplode
come primavera
il ricordo
di una voce...
Parole
gridate
da cuori impauriti
recitano favole bugiarde
ad anime incallite...
Eppure
sembra emozione
quel tremito che sento
lungo la pelle
e immagino mani
che accarezzano
leggermente
una passione sfrenata...
Sogno irrealtà
come utopie possibili
ma inganno me stesso:
aspetto
ancora
le tue frasi di cielo
e affondo
in tremende illusioni...
Contemplo il tuo sguardo
e sogno chimere...
Un giorno stringerò il tuo cuore
con le mie parole
e non lo lascerò fuggire più...
Ora
un gesto mi illumina:
i tuoi occhi invitano
a sperare ancora...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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