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Natura 26 ottobre 2018 · lettura 1 min · 1138 letture

Cannonau

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Dei vini di Sardegna sei l’emblema tu, Cannonau, vincente, troneggiante su tanti altri vitigni, nel sistema vinicolo italiano ben trionfante. Risolve un tuo bicchiere anche un problema che il bevitor credeva assai angustiante, sono le rosse gocce un bel diadema da porre nella gola supplicante. Da militare bevvi il primo sorso, a Cagliari, da giovane, e da allora non so più fare a meno del ricorso ad una tua bottiglia, quando l’ora diventa un po’ più nera, quando il morso d’inquietudine e spleen m’assale ancora.
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Ho sempre bevuto (moderatamente) il vino, ma fino ai ventitré anni di età (quando andai a Cagliari per prestare i primi due mesi del mio servizio militare obbligatorio) non conoscevo il cannonau. Naturalmente, non ce lo davano (almeno a noi soldati semplici, fanti) alla mensa della caserma, ma capitò che il 12 maggio 1974, il giorno del referendum sul divorzio, alcune reclute più brave (io non facevo parte di quel gruppo, né ci tenevo a farne parte) furono scelte dai superiori per andare a svolgere il servizio di vigilanza nei seggi elettorali dei paesini presso Cagliari (io votai, favorevolmente, in un seggio di Cagliari città) . Esse tornarono, quasi tutte, con una bottiglia di vino cannonau a testa (gentilmente donata loro da parecchi elettori che si recavano alle urne), per metà già bevuta e con l’altra metà destinata ai commilitoni che, come me, erano rimasti in città (c’era parecchia armonia tra noi soldati di quella caserma, quasi tutti diplomati o laureati) . Quando bevvi il mio bicchiere, mi resi immediatamente conto dell’enorme differenza che c’era tra il cannonau e i vini che avevo bevuto in precedenza, e tuttora, ogni tanto, ne compro volentieri una bottiglia in qualche supermercato (tra l’altro, c’è anche un ottimo rapporto qualità / prezzo) .25 gennaio 2019
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Dice una canzone: l’acqua fa male, il (Franca Merighi)

vino fa campà! Saluti cari e Salute! (Franca Merighi)

Ottima scelta, non solo vinicola. Suggestiva! (numerouno)

talmente vivida la descrizione che cerco di (Dorella Dignola)

immaginarne il gusto. Bravo! (Dorella Dignola)

Commenti (2)

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romeo cantoni26 ottobre 2018

...Caro Antonio in cantina ho una bottiglia di Cannonau datata 1978... ovviamente non la aprirò mai più...rimarrà lì per la Storia... ! !

Augusto Cervo26 ottobre 2018

Il cannonnau vino fonte di ispirazione dei poeti, molto amato da D’Annunzio e a quanto pare anche dal poeta Terracciano, il quale dimostra che non sono leggende, visto il mirabile sonetto che è riuscito ad estrarre dal vino cannonau.