Sottovoce

Metto in giro poesie d’amore
che vorrei riscrivere sul tuo corpo
- con la penna rossa dici?
E sia, userò quella se ti piace
e alla fine di esse posso metterci un cuoricino
e poi vorrei leggerti nel buio, spegnendo la luce
- è possibile sai?
Con le dita, come se fossi cieco
cercare su di te le parole che voglio dire
e sfiorarti, come si fa quando si legge - sottovoce -
- e si dice, quello, che nessuno può sentire.
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