Disordine nudo

Affreschi
di libere esternazioni
occhi diluiti in sguardi superbi
puntuti all’essere
è la stanza del desiderio
pulsano incoscienze
e
lividi respiri
tra le labbra nude
contrasta il mio battito
insaziabile dono
brandelli di pura essenza
spazi riempiti di voglie
e luoghi indiscreti al tatto
è la porta del disincantato dono
mature incursioni
in angoli inesplorati
e nitide pulsazioni
(ruvida melodia del piacere)
“filtra il sapore estremo”
insaziabile resa
in un unico urlo
e
il meritato delirio sazia
ogni diluito disordine
sciolto
gocce salate di pioggia.
©
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