Oltre

Natura, di prati e fiori
abbondi, tirandoti i cuori
di noi tuoi complici, corrotti
da favole al limitar di un sogno...
di riunir frammenti di specchi rotti
con occhi oltre i pantani nello stagno...
con la brama di toccarne il fondo
e scoprirlo di raggi di vita fecondo!
Un bimbo corre e fa a gara col vento,
inciampa, cade, si desta senza lamento...
e se piove non ferma il suo passo ameno,
oltre le fronde accigliate del cielo, il sereno!
Natura, ricordaci i vividi colori di un sorriso,
di sicuri e ampi ponti, il nostro Arcobaleno!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!