Oggi
Appoggiata al muro
disarmata.
Incredule sensazioni
irrigidiscono i miei muscoli.
Tremo in questa lurida stanza.
Tremo nella comprensione
delle mie azioni.
Ho detto parole
che non avrei mai pronunciato.
Le ho donate a te
lasciando incedere i miei sogni
sulla mia paura.
Questa profonda sfiducia
ha vinto su di me.
Sconfitta giro le spalle,
vado via.
La testa tra le mani
labbra serrate
gli occhi di ghiaccio.
Pungente come gelo
sulla pelle,
la sensazione della tua assenza.
Oggi in un giorno qualunque.
Inaspettata
la nostra fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli13 dicembre 2007
Questi versi restituiscono al lettore tutta l'amarezza per la fine di un'amore, unitamente alle riflessioni altrettanto dolorose delle azioni che l'hanno generata... la poesia pur nella inevitabile tristezza è ben strutturata e altresì coinvolgente!
