Soavi fiori
Parto con i miei pensieri,
per la vasta, fertile terra,
ove sbocciano soavi fiori
come fini, deboli cristalli.
Avanzo, su viali alberati,
intinti in bianca nebbia,
fino al cocente alpeggio,
ove ardono intime gioie.
Abbraccio mia amante,
che non spreca amore,
in impudichi sentimenti.
Placo, battiti mio cuore
nei desideri dell’anima,
che soffia sulla fiamma,
dell’inebriante passione.
Mi fermo nella stagione
dai chiari intensi colori
e mi riposo accanto a te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!