A occhi chiusi
Saverio Chiti
2051 poesie pubblicate
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Scendo giù, ad occhi chiusi
nei declivi dischiusi alla valle,
bagnate foglie sotto i miei piedi
non fanno rumore, non più.
Cammino incerto su sentieri vuoti
fra alberi dispersi dal vento
mentre il tempo, il tempo è davvero tiranno;
Diabolico segno di un fato
che non tarda a farsi sentire
a chi si crede onnipotente.
Guardo le fronde oscillare nella burrasca
e chinare la testa a baciare il suolo
tra mortali scricchiolii e schianti del legno
tutto suona come un addio, un commiato alla vita;
I rami si spezzano e le radici scoperte fanno mostra di sé
agli occhi dischiusi di chi piange vita.
I fiumi, i torrenti, dall’alto trovano forza
e trascinano a valle tutto il loro dolore,
non più la quiete di ore liete passate su rive
rimangono solo le grida di gioia
a memoria di uomo, orme cancellate dall’acqua
ora si confondono fra il fango e i massi.
Niente è come prima, negli occhi ancor chiusi
di chi nulla vuole guardare, se non dentro sè.
Gli abeti rossi non regaleranno più note
né musica di violini in arpeggi di pace.
Scendo ancora più giù, occhi chiusi alla vita
e mari che famelici riprendono lo spazio
rubato al suo letto...
Onde che non conoscono misura
se non l’intensità di un vento assassino
che fiero distrugge tutto ciò che incontra.
Il cielo si apre alla luce
giusto il tempo di un bilanciato pensiero,
chissà se ci sarà il tempo per ponderare la vita.
Nell’immensità della tempesta
ci sarà pur una ragione...
Forse per buona parte è colpa dell’uomo.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! poeta! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti3 novembre 2018
una lirica ricca in ogni verso di immagini che schiaffeggiano il cuore nella loro realtà e drammaticità, La natura si ribella, si vendica niente è come prima per occhi che non san vedere Per come la vedo io, molte colpe sono dell’uomo che distrugge non solo la terra, ma anche l’aria il cielo Una poesia molto apprezzata! Elogi!

