Canzone tra un acuto e un arpeggio
Salvatore Pintus
239 poesie pubblicate
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Accarezzo i miei vizi
e incarto pensieri,
rassicurato
da magìe in Si bemolle
e da una cagna affamata
che mi lecca le solitudini.
Cedo al dolore
nella fragilità d’un no,
fra tristezza e orgoglio
che mi prendono a calci
e gorgheggiano
sul filo della vita.
Tunnel senza fine
per viaggi intorno a me stesso.
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sai sempre stupire, il mio elogio di cuore (Stefana Pieretti)
bella lirica, spero di avere capito il senso... (Marinella Fois)
...grave e godibile, il canto... (Lia)
Quando si dice saper far poesia. Come Lia, godibile (Patrizia Ensoli)
Commenti (1)
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Marinella Fois5 novembre 2018
versi che sanno di malinconia, ma prevale l’orgoglio, inefficacia di buoni propositi.

