Novembre
antonio giuseppe perrone
342 poesie pubblicate
+ Segui
Frasche ammucchiate bruciano.
La fiamma s’innalza scintillante.
Anticipa il sole nascente.
Braccianti e studenti
allungano le mani gelate
a cercare calore
prima di iniziare
la raccolta delle olive.
Sul fuoco in una padella di olio
friggono olive dolci con il peperoncino.
Ognuno condivide il suo mangiare.
Un bicchiere di vino dà vigore
per affrontare al meglio il freddo.
Le mani incallite
sanno quel che l’attende.
Quelle gentili apprenderanno
la durezza del lavoro
al brucare olive dai rami.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che esaltano il lavoro di novembre sf (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
