Nostalgia
Occhi socchiusi,
lievi spiragli di luci,
piccole stelle di intensi bagliori
danzano tra le ciglia.
La musica si diffonde intorno,
con potente intensità,
ogni nota vibra nella mente
nell’anima
trascinando i pensieri lontano.
I ricordi irrompono impetuosi,
un intenso profumo aleggia nell’aria,
conturbante e sensuale,
un effluvio che penetra nella mente.
Le mani,
le dita,
l’intero corpo,
percepisce l'intensa nostalgia,
le sensazioni.
Calde lacrime sul viso,
lacrime,
come gocce di rugiada,
scivolano lentamente tra le labbra.
Piccole inezie salmastre,
minuscole onde di un mare di nostalgia,
amare ed aspre
come un piccolo frutto acerbo,
raggiungono il cuore
si abbandonano,
si lasciano cullare.
L’eco dell’ultima nota si spegne
portando via i ricordi,
lontano,
nel profondo della mente,
nell’intimo del cuore,
nella notte del tempo.
©
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Commenti (1)
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Mario Bugli13 dicembre 2007
L'autrice ha descritto in struggente poesia, una sensazione talvolta molto intensa che si chiama nostalgia... i versi si susseguono incalzanti fino alle lacrime... ” piccole inezie salmastre, minuscole onde di un mare... ” la capacità di coinvolgere ed emozionare è notevole ed il lessico usato è perfetto nonché appropriato!
