L’aurora

Se mi ritrovo ancora è per fortuna
forse è il destino in bianco sopra il desco
sperando in questo stato se riesco
a colorar la vita e la sua luna.
Se mi riscopro passo per la cruna
avendo questo cuore zingaresco
e un misto di veleni con l’innesco
coi cieli di novembre su in tribuna.
Se colgo l’occasione e me l’appunto
la voglio tinteggiata alla buon’ora
con quello arcobaleno in parte unto
all’orizzonte dove l’io dimora
caleidoscopio dal furore punto
col verde il giallo e il rosa dell’aurora.
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Commenti (1)
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Gabriella Giusti12 novembre 2018
È una poesia profonda e intensa il destino è l’alito della vita.
