Silenzi immensi
Un tramonto ritorna e in poche stelle il ciel fiorisce
tranquilla é l’aria e questo mio pensiero
che volentieri s’invola dove io non posso
e mi conforta il respiro che di dolcezza poggia
sul domani degli anni miei .
E pur quando giunge il sospirato riposo
affido al sogno il mio errare
tra angosce e dolori
ci sarà pure un frammento d’amore
nei pochi giorni che ancor oggi
odo risvegliare nel cuore
di chi era in me immaginaria compagna
e anche se in vita ancor mi é caro
il soffio leggero della poesia e di lei mi nutro
nel suo mistero mi parlo senza inganno.
In te avrei voluto immergere lo sguardo
e nei tuoi occhi perdermi
in quei silenzi immensi e senza tempo
dove l’amore regna senza tempesta
e di ogni lacrima si veste il mare
che bagna le sponde inarrivabili delle tue labbra.
Potessi almeno darti un nome
e in quale nome se non il tuo
legare le ore che rintoccano d’assenza.
Reggimi silenzio fin dove l’eterno veglia
che nel mio cuor già regna.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
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