Bambini
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Cosa fare dei loro sorrisi
che dire a quei brulichii di prati
al gioco della campana
disegnato di bianco lungo l’asfalto del tempo?
Con quanta astuzia ancora
inganneremo i sogni, l’allegria l’essenza
imbottita da un sonno sprezzante.
Noi. L’infanticidio di stelle.
Povere mie fiabe senza illustrazioni
esperimenti obsoleti di boschi virtuali.
Figli, di pecche invecchiate senza più miti.
Parole di neve sotto lampioni tristi. Senza poesia.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Chiusa da sballo! Catoptricamente favolosa! (numerouno)
Poesia pura piena di momenti toccanti, (Pino Gaudino)
sogni che donano languidi ricordi brava Patrizia (Pino Gaudino)
aaaaaa! (Stefana Pieretti)
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e ci facevano sognare sf Buona serata (Alberto De Matteis)
Ed ora? Poesia che fa riflettere (Alberto De Matteis)
...tanto vera, tanto... sensibile Autrice... (Lia)
Pat! (Paola Galli)
Commenti (2)
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Salvatore Pintus12 novembre 2018
Un inno alle categorie da sogno dell’infanzia di ciascuno, snocciolato con accenti di grande espressività. E gli ultimi due versi da rovesciata di CR7. E prima ancora un rosario di vissuti "rivissuti" a metaforizzare una visione sul filo del ricordo. Patrizia, la favola sul passato.
Paola Galli31 gennaio 2019
parole tristi ma vere, purtroppo stiamo lasciando ai bimbi un mondo piuttosto malato, direi quasi agonizzante. profonde riflessioni che condivido


