Il valore della stima non ha prezzo
Ho perso il portafoglio alla stazione,
ma mi son premunito di avvisare,
con gran celerità, la direzione,
per potermelo poi riconsegnare.
L’altoparlante in tono assai deciso:
“Signori viaggiatori, attenzione!
Un portafoglio in pelle con inciso
un drago è stato perso alla stazione,
chiunque lo ritrovi è pregato
di consegnarlo all’informazione,
oppure chiami il numero segnato
sul foglio giallo scritto dal padrone! ”
Vedevo tanta gente che rideva,
perché chi lo trovava certamente
guardava prima cosa conteneva
e, poi, nel caso non ci fosse niente,
allora, forse, ... lo riconsegnava!
La probabilità? ... Vicino a zero!
Vedevo che qualcuno si abbassava
sperando fosse il giorno lusinghiero!
Passato il primo istante di sconforto
ho fatto un giro intorno alla stazione
in cerca d’un antàlgico conforto,
col cuore in preda a la disperazione!
...Squillò, all’improvviso, il cellulare,
ho subito risposto: “Pronto? Pronto?”
Un tono dolce prese ad esclamare:
“Personalmente non c’è tornaconto,
il portafoglio l’ho trovato io,
vicino al treno, sul binario otto,
ma il mio convoglio era già in avvio
e sto viaggiando verso Marzabotto.
Però domani torno, se ci diamo
l’appuntamento a un bar della stazione ...,
io torno alle diciotto, ci vediamo
e glielo rendo ad una condizione:
per regola c’è la percentuale,
un minimo di tutto il contenuto,
ci sta all’interno un grosso capitale
in dollari, mi spetta un contributo! "
Risposi: “Signorina avrà il compenso,
purché mi riconsegni il portafoglio! ”
Aggiunse la ragazza: “Col buonsenso
s’arriva a tutto, ma nessun imbroglio!
Adesso sono in viaggio per lavoro,
domani prendo il treno a Marzabotto,
è qui che sono nata, io l’adoro,
e tornerò a Roma alle diciotto! ”
...... ...
... La sera dopo m’ha telefonato,
lei stava al Bar Centrale, alla stazione,
ci siamo visti, me l’ha consegnato,
le stavo dando la compensazione,
ma lei s’è rifiutata e in modo strano,
m’ha detto: “Mi serviva solamente
per constatar se aveva il cuore umano,
ma vedo ch’è davvero diligente.
Si è fidato fino a questa sera
della promessa fatta il giorno prima
mentr’ero in viaggio e ne vado fiera,
vuol dire che di me ha tanta stima!
...E non ha controllato il portafoglio
se manca qualche grossa banconota! ”
D’un tratto, senza un minimo d’orgoglio,
m’ha dato un dolce bacio sulla gota.
...... ...
Ci siamo frequentati qualche mese ...,
e poi m’ha detto: “Sergio, io ti amo,
sei l’uomo più divino e più cortese,
mi piaci, ma perché non ci sposiamo?”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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