Al vento chiedo
Chiedo al vento di riportarmi per magia
suoni voci vision profumi del passato persi
da me dimenticati: quel fluir lento delle acque
del Giordano il rumor violento di Iguassu
quelle cascate il placido dondolar della
nave da crociera quel dì nell’azzurro
del mar Rosso e lo stridio in un fresco
mattino dei gabbiani lo strusciar della
sabbia delle dune e non lontan dei beduini
un canto poi il di un lor bimbo un pianto
in quella tenda e quello spegnersi del fuoco
quasi morente poi pronto a dar fiammelle
le voci dei mercanti di spezie in Tunisia
e quel profumo dolce nella valle delle rose
altro tanto vorrei riveder sentir quasi
toccar con mano ma oggi il vento si riposa
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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