E mi bastavi
E mi bastavi,
com’eri e senza un senso,
ogni cosa concepita al di là del mio tempo.
E mi riempivi,
di ore e di speranza
con frammenti di vita,
con brandelli di conoscenza.
Ora mi manca il tuo pensiero
clandestino,
quell’insolenza che sin dal mattino,
“resta ancora un po’!” mi sussurrava ostinata,
“rendi speciale la mia giornata!”
E non mi basta più sentirti
non mi basta più pensarti,
quel desiderio incontenibile di baciarti
si fonde ora col disperato bisogno di amarti.
©
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