« solitudine »
l’arido sole d’estate
a vivere il giorno
sparso il traffico di auto
tra i rivoli di un’esistenza
ci si addormenta fanciulla
il mattino si colora di dolore
ripiegato è il tempo
sopra una matassa di solitudine
a piangere nel buio della primavera
è la tua mano
si sofferma una lacrima
a intagliare nella carne la notte
è un ponte di speranza la parola
con l’annullarsi del tempo
si è distaccato ancora una volta il cordone
a legarti a un abbraccio di madre
la terra che chiama a un sogno di serenità
©
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