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Spirituali 17 novembre 2018 · lettura 2 min · 938 letture

Nell’Aldilà il giorno del giudizio

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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La Morte m’ha baciato sulla fronte, m’ha chiuso gli occhi e m’ha portato via ... ...Mi sono ritrovato in Paradiso, San Pietro, che attendeva sulla porta, mi ha detto: “Sergio, ti do il benvenuto, ci aspettano nell’Aula del Giudizio, è tutto pronto, vieni! " ... Poco dopo, mi son trovato dentro a un emiciclo, dov’erano seduti i Grandi Papi e in mezzo troneggiava Dio- Signore. Ovvero, mi trovavo alla presenza del Sommo Tribunale, che doveva, nel giorno della morte, giudicare se l’anima esigeva il paradiso, secondo ciò che aveva espresso in vita, oppure: Purgatorio, Limbo o Inferno, ma non provavo il minimo timore, perch’ero sempre stato un uomo onesto! S’alzò un Membro e disse: “Ci risulta che in tutta la tua vita hai contestato la fede teologica cristiana, soltanto per sfuggire alla coscienza che t’implorava la meditazione sul nobile mistero esistenziale e la dovuta riverenza a Dio! A nome del Divino Tribunale decreto che tu venga accompagnato nel Luogo delle anime più ingrate, ovvero, il Limbo, eterna soluzione, attendo il Benestare del Signore!”. Iddio mi guardò a lungo, e poi, deciso aprì le braccia in segno di consenso. “Amici cari, rispettate Dio, credete nella Santa Religione, non ripetete ciò che ho fatto io e camminate sulla retta via, sentendovi cristiani in allegria, perché altrimenti il giorno del giudizio verrete giudicati miscredenti e, poi, condotti qui, nel Limbo eterno, insieme a me e ad altri penitenti! ”.
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Durante la nostra vita non ci fermiamo mai a riflettere sul decorso della nostra esistenza religiosa, aspettiamo soltanto le sante feste per dimostrare a noi stessi che siamo dei buoni cristiani, ma in effetti non ci comportiamo davvero da tali, ignorando le sacre scritture, i canoni del rispetto verso il prossimo, e la frequentazione della chiesa in modo onesto. Agendo da persone arroganti alla fine i peccati tornano a galla e non c’è tempo per rimediare, dobbiamo solo sottostare alla legge divina.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Da condividere in toto sf. (Alberto De Matteis)

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