Delirante

Tu col tuo fare assurdo penetrante
non senti del mio cuore la follia
e chiedi ad una donna l’agonia
con le sue ore vive sul quadrante.
Io te la troncherò seduta stante
mio dolce amore di una notte e via
per colorare a sbalzo la regia
del canto col suo accordo delirante.
Tu adori mollemente castigare
un sentimento tantrico e asservito
sapendo solamente troneggiare.
Io ascolto le parole senza invito
dei passi e dei patemi al tramontare
e lotto contro un giorno ormai finito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Chapeau!! (Antonella Garzonio)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!