Il tuo sorriso

E mi sorridi ancora
in quell’abbraccio
molle e capriccioso
dei tuoi occhi
che offrono parole
ed io le sento
non vere e illuminanti
profferte con dovizia
al calendario vuoto
del domani
ai quattro giorni accesi
all’imbrunire
di quella storia amara
da cortile
nell’aia dei sentimenti
e dei ricordi
che tu chiamavi amore
nel dolore
tra il gallo imperatore
e l’oca stanca
che avanza mi sorride
e splende bianca
sopra la notte
viva all’orizzonte
che ride a tutto andare
al mare e all’onde.
©
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