Una scala
Su quella scala sempre sei salita,
col cuore buio e spenta era la meta;
niente carezze lievi come seta
per te che amavi e grata eri alla vita.
Nell’intimo capivi ch’eri unita
ed in balia delle onde sempre quieta,
vincendo l’ora calda che ti asseta
e che ti brucia in petto, mai sopita.
Tu ti domandi piena di speranza
se quei gradini ancora salirai
cercando luce e gioia d’esultanza.
L’amore che cancella ogni distanza
ti brillerà negli occhi e lo vedrai
lievitar tutto intorno con fragranza.
Ogni parola esala odor di pane
e sorsi d’acqua pura alle fontane
zampillanti dell’anima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
musicalità eccelsa (Augusto Cervo)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!