Tu
Quando torno a casa ed è buio
con gli occhi stanchi della stessa storia,
le parole incastrate a forza in gola,
apri il tuo petto per me,
lascia che il tuo vento mi culli.
Fammi danzare in un campo di tuoi sguardi,
canta per me il gioco delle stagioni,
vesti la mia pelle fredda dei tuoi baci,
perché nel nero della notte, in cerca di rifugio,
la mia strada porta sempre a te.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Non avrei visto male due punti esclamativi al (Antonio Terracciano)
termine delle due strofe. (Antonio Terracciano)
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