La Felicità
Gabriella Giusti
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E’ come scalare una montagna,
arrampicarsi,
con corda,
chiodi,
scarponi,
cintura di sicurezza,
avanzando lentamente
passo dopo passo,
mettendo bene i piedi
sopra la roccia.
La vetta è ancora lontana,
andare oltre,
anche con la tramontana,
ci vuole forza,
perseveranza.
La vetta, adesso è più vicina,
pochi sforzi ancora,
e la cima si vedrà.
Mi gira la testa,
da questa altezza,
il panorama è una bellezza,
l’aria è pura e fresca,
sono in bilico,
sullo strapiombo,
la roccia sotto di me sta franando,
oh Dio... sto precipitando,
maledizione.
Quasi ce l’avevo fatta!
Per fortuna,
ho la cintura di sicurezza,
è la mia salvezza.
Ai piedi della montagna,
sono tornata,
è stata inutile,
la scalata,
dovrò riprovare,
non mi devo scoraggiare,
la felicità devo raggiungere.
La prossima volta sarò più fortunata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La felicità è come scalare una vetta... forse per (Antonella Garzonio)
questo amo così tanto la montagna (Antonella Garzonio)
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