”ambarabà ci ci e co co”
”Ambarabà ci ci e co co
tre civette sul comò”
E m’addormentavo nel tuo canto
dentro il lettone in quel silenzio
rotto dal cigolio di quella Necchi
che usavi tu per riparare strappi
o vestitini per le tue bambine
crear centrini a fior per le vetrine,
la prima macchinina,
seduto sulla pedaliera
con quella ruota in mano,
giravo il mondo tra le nuvole pian piano,
e poi venivi a letto molto stanca
sentivo la carezza che mi davi
prendevi il Grand Hotel e lo leggevi,
trovato nel cestin della signora
dove andavi a stirare di buon’ora,
ti scrivo questo perché...,
mi manchi tanto,
ti sto leggendo questa mia poesia
qui... inginocchiato sulla tomba tua.
”Mamma”
”che facevano l’amore
con le figlie del dottore,
il dottore si arrabbiò,
ambarabà ci ci e co co.”
Buona notte mamma.
©
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Commenti (5)
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M
Maria Francesca14 dicembre 2007
Poesia che testimonia quanto sia unico il rapporto madre figli
Paolo Ursaia14 dicembre 2007
Dolce rimembrare... versi semplici, efficaci. Gradevolissimi.
Rossodisera14 dicembre 2007
parole che trasportano l'anima indietro nel tempo per tuffarsi in un mare d'emozioni!
D
Daniela Mazzotta14 dicembre 2007
Stupenda e tenera dedica ad una donna che proteggeva e coccolava con le sue carezze il suo bambino Veramente struggente è la filastrocca che fa eco nel cuore, diventa poesia di luce Versi magici che fanno commuovere come al solito
F
Franca Canfora14 dicembre 2007
L'amore di una mamma, il suo sacrificio, ricordato con tenerezza e infinito amore.

