La città
Girovagavo cercando lo spessore
della mia anima amata
cavalcando alte onde schiumose
minacciose nuvole leoni alati
in guerra per cercare la pace.
Una bandiera rossa e gialla
stava sempre accanto a tutto
era logora ma vivace
sembrava parlasse oltre il cielo
per questo conobbi la follia
amica come foce di un fiume
grande.
Per prime vidi le pietre bianche
d’ Istria l’acqua verde smeraldo
palazzi a strapiombo su canali
era notte era l’arrivo dove dovevo
finalmente comprendere
Venezia la mia anima.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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