Opacità
(futuri disconnessi
o ragioni forzate?)
Coltri di cielo
sui miei passi nel buio,
mentre
lì in fondo
riverberano i tuoi occhi...
E’ meta
il tuo sguardo
che inneggia voli
in mattini d’autunno
quando
lente le foglie
lasciano i rami
per dorare emozioni...
Le mie attese
stupiscono ore,
gli infiniti che doni
le rassicurano
dai tanti dubbi di fumo...
Cercherò mani
che mi tengano forte
in questa tormenta di sensi
e accarezzino
sogni ormai desueti
in quel limbo di pensieri
dove ancora fluttuano dubbi...
Avrò
le tue mestizie
sul mio cuore lacerato
e le lascerò stare
perché decantino
in umori più forti:
la mia anima strappata
inseguirà ippogrifi
in una fantasia
avvelenata da ricordi
ma stagnerà desideri
in apocalittiche vertigini
di mondi lontani
e inafferrabili...
Voglio respirare
quelle labbra bagnate
e ingoiare futuri
come un famelico drago...
Immani pregiudizi
assottigliano speranze,
ma concentrici labirinti
faranno da guida
ai miei troppi inganni...
Verità scavo in me
ma ingabbiate
da troppi errori...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!