Al buio

Al buio di questa luce che non splende
riposta sotto il moggio si difende
da quei sorrisi lustri di lamiera
coi voli di un’ardita capinera
costretta a trasmigrare unicamente
con l’ombra della luna avverbialmente.
Al buio di questo sole chiuso in petto
si scalda senza averne mai l’effetto
sbadata e assai indecisa sul da farsi
tra il volo ininterrotto e la catarsi
della miseria avida sul trono
che sa di pane rancido e perdono.
Al buio si regge in piedi con la vita
distratta da una pecora tradita
col lupo che ululando a un grigio mondo
ignora ogni momento il dio profondo
sospeso nell’immensità del nero
e alita nel vento il suo mistero.
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