Il Ticino: riandando a quei cantor di un tempo
Scorre il Ticino e ancor muovon l’azzur acque
nel tratto ultimo del percorso suo prima
d’abbraciar in quel mortale abbraccio il Po
fratel suo maggiore ma qui tra Motta e la regal
Pavia riandando a ricordi antichi che mute
le labbra son di Antonia morta per amore
di Ada di Lodi la rossa vergine ribelle
e più pur la penna d’Albuzzano il vate verga
invan il fiume nuovi cantor a decantare in versi
attende e in scritti dal magico sapore le rive
i boschi l’ampia vallata dell’acqua il mormorar
e del ponte rotto l’elegia, si ancor il Ticino
scorre ma qui in questo tratto breve è come
riandando ai lor cantori un sospirar dell’onde
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E’ stato un piacere soffermarmi sui suoi versi (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis2 dicembre 2018
Un tracciato poetico, dai toni intensi e dal sapore tradizionale, che si sofferma su speciali immagini della natura, molto ben delineate in un piacevole scorrere di versi Poesia molto apprezzata
