Ogni richiesta muta

Il calice della voluttà
bevuti sensi
traboccanti
tra labbra e seduzioni
ibride voglie
estreme e sacrali
bocche
tradite da spasmi
gioco primordiale
o postura masticata, lenta
gusto
di sapori e pelle
accecante incoscienza
tra le dita
tutto
in penetrante resa
plana la lingua
su versi scoscesi e languidi
...il suono graffiato nei respiri ...
e le parole
tradotte in piacere estasiante
...durano afone in eterno, dentro ...
calici
bevuti allo stremo
di ogni richiesta
muta.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis4 dicembre 2018
Uno scenario sensuale intenso, e molto raffinato, nei toni poetici usati dall’autore in questa lirica, che nel suo scorrere s’avvale anche d’un’accentuata musicalità del verso. Poesia apprezzata
