Ci meritiamo
Ci meritiamo attimi d’infinito
come la luna merita il cielo
e la vita il respiro.
E ci incammineremo nudi
verso la pianura dei folli
dove dormono gli uccelli
sui rami dell’amore.
E passeremo dal sentiero
di una già vissuta adolescenza
impigliandoci tra le rose
e nello specchio segreto
di un’ambigua coscienza.
E saremo sterili di parole
sprecate ad aspettare
il Divino e la commozione
inginocchiati davanti al mare
come fosse l’altare
della nostra generazione.
Con crisantemi negli occhi
e spine nelle mani
senza gambe e senza cuore
varcheremo il limbo della ragione
e avremo ali d’eremita
di chi non sa più quel che vuole.
Passeremo le correnti
cosi come passa dalla gola
il vino della sera
ubriachi e con lo sguardo tra le nuvole
saremo gocce di rugiada
sul fiore rosso della rinata Primavera.
©
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