Antro
Qualche volta inconsapevoli
oscuravano le stelle
tanta era la loro allegrezza
in fusione d’ anime di ogni
grado fino all’ impercettibile.
La grazia immateriale era
la loro lucentezza nelle notti
mai buie di questo infuocate
come spazi non noti d’ incantesimi
trafugati.
Lo chiamavano amore quello
scintillio sfolgorante allegro
beffardo dissimulato
per restare nelle notti dei cuori
appassionati solamente loro
amanti al di là dei sentimenti
celebrati
per poter essere graffito
di alieno antro.
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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