La notte dell’amore

Ho ereditato il verbo dell’amore
che sera di dicembre
grande attesa
con la cometa e il piccolo pastore
là nella grotta
magico candore
la notte articolata del Signore.
E m’hai lasciato i sogni e la passione
sul malfamato Golgota
e il destino
strappato al dio bambino
come si usa ancora
e resta santa
la notte che l’arrivo tuo ci canta.
M’hai perdonato là sopra il Calvario
col grido rivelato
e le parole
tra i dadi
e la sconfitta della morte
nel canto che rinnova il vecchio patto
la notte dell’amore e del riscatto
©
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