E’ Morta la Poesia?
Gabriella Giusti
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La poesia nun è morta,
è morto er sentimento.
E che è la poesia?
In de sto monno,
cormo de tecnologia,
che ce famo noi cò la poesia?
Cosa d’artri tempi!
Li poeti?
Ma chi ereno?
Nun aveveno artro da fà
che mettese a scrive
versetti e sonetti?
Poveretti!
La poesia è robba d’artri tempi.
Ner nostro monno,
pieno de ipocrisia,
che ce famo noi cò la poesia!
Dante Alighieri,
Gabriele D’Annunzio,
Giuseppe Giusti,
Giacomo Leopardi,
ma chi ereno?
Omini sognatori,
cò valori che ar giorno d’oggi,
nun serveno più a ggnente!
I poeti?
Gente cò troppa fantasia,
cò la testa sempre fra le nuvole.
Semo nel duemila diciotto,
nun potemo perdece,
nei labirinti cervellotici,
labboriosi, de li poeti,
da l’animo tormentato.
Noi vivemo n’artra realtà
semo fiji de la società der benessere,
avemo i piedi per tera,
semo reali.
La realtà è bella,
ma la poesia è leggiadria,
è armonia.
Che sarebbe la vita,
senza poesia?
Come er cielo de notte,
senza stelle,
un arbero cò i rami nudi,
senza foje.
La poesia è vita,
è amore,
passione,
armonia,
la musica der monno.
Er fremito der core,
er palpito d’amore,
l’odore della natura,
che nell’aria se sente.
Poesia sempre.
©
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L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
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