Credo
Stilla il latte dal seno
la bocca ulcerata
dal freddo
piano posa un bacio
al fioco baglior d'amore
silente
cuna le braccia
al Mistero
coltre il palpito pieno
del cuore
ti guardo Famiglia
e un gemito vero mi sgorga
dagli occhi accecati dal male
mi sporgo con dita tremanti
nel buio della nicchia claustrale
e tocco la gioia
con un sospiro di Fede:
Credo.
©
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia15 dicembre 2007
Profonda, sentita, commovente poesia, in un linguaggio armonioso e dotto. Da leggere e rileggere.
Mirella Crapanzano15 dicembre 2007
Versi stupendi che incantano per la loro musicalità e profondità. Una prova d'autore.
A
Aledam15 dicembre 2007
Originale la tua ” intrusione ” nella essenzialità del quadro interpretata con la religiosità di chi crede.

