Vecchiezza d’ amore
Venuti passi accoppiati
di accennata vecchiezza
di foglie volatili del semplice pioppo
antico prezioso
giunti verso l’ Olimpo di altare
immaginato nel lasso accaduto.
Fermi i giochi incantati gli atleti
nel volgere di noi semplici velati
al pari di nebbia sulla sabbia
del nostro mare sorridiamo
placidi.
Dal monte alle acque salate
stava il segreto della favola arcana
custodita dentro i passi portati
nostri grondanti d’amore
frastornante di silenziosità.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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