892 lettori online · 359.029 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 12 dicembre 2018 · lettura 1 min · 1559 letture

Sono arrabbiato

Pino Gaudino 390 poesie pubblicate
+ Segui
Gocce di sangue cadono su questa terra sofferente e arida. Piove ancora... ma la polvere dell’odio non si china mai... Con Dio voglio parlare. Ti chiedo, perché non c’è l’antidoto per il virus che corrode il rispetto della vita... Tu sai, dalle pallottole nascono fiori recisi... Tu conosci, lacrime di padri e madri, che guardano figli amati trasformati in visi assenti. La sofferenza non è talismano per la felicità, il dolore è l’unica strada sbagliata per trovarti... Le mani che prima pregano, poi danno il sonno che non è dei giusti. Forse non devo chiedere a te, ma con gli uomini non voglio più parlare.
♥ 4 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Gaudino

Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


molto emotiva, un caro saluto poeta (Stefana Pieretti)

Molto bella. Complimenti (moreno marzoli)

bella e sentita Pino SeL (carla composto)

Di alto spessore sociale... complimenti Poeta S (Sara Acireale)

Complimenti Pino! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)

Complimenti Pino, molto bella e sentita! Segnalo... (Marinella Fois)

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti12 dicembre 2018

quanta verità e quanto dolore in questi versi una lirica che va dritta al cuore che scuote l’anima del giusto una poesia che condivido e apprezzo dall’inizio alla fine, nella mirabile chiusa.

moreno marzoli12 dicembre 2018

Quanta verità in questi versi. Quale è il rimedio tanto amore, donare continuamente e perdonare. Non ci sono altre vie se non quelle del cuore e preghiera.

Eolo12 dicembre 2018

A volte il Dio della misericordia e assente, il bravo autore lo rende evidente in questo testo sofferto di denuncia e ribellione. Un verso di riflessione a dare significato alle in differenze della vita. Molto apprezzata!

carla composto13 dicembre 2018

un testo forte di ribellione spesso ci sentiamo soli e cerchiamo quel Dio di misericordia per avere risposte che non arrivano versi toccanti e veri elogio

Sara Acireale13 dicembre 2018

Lirica di alto spessore sociale. La polvere dell’odio non si china, non finisce mai portando il mondo nel baratro. Il Poeta con questi versi accorati si rivolge a Colui che ha creato gli esseri e le cose chiedendogli di intervenire, di fare qualcosa per lenire il dolore degli uomini, per fare diminuire il sangue versato sulla terra arida e sofferente.

Giovanni Ghione13 dicembre 2018

" Forse non devo chiedere a Te " sta in questo mirabile verso il mistero della fede . Lirica di profondo valore sociale che pone domande e cerca impossibili risposte! Molto apprezzata.

Marinella Fois13 dicembre 2018

Una poesia di ribellione che coinvolge, "Forse non devo chiedere a Te", osserva l’’autore... domande che non avranno risposte, sarà la fede e la preghiera a salvarci!